D i v u l g a r e

Divulgare non significa semplicemente informare: vuol dire diffondere cognizioni e notizie, espandere il più possibile la conoscenza, vuol dire parlare soprattutto con la gente e specificare dove, come, quando e perché  avviene  un determinato evento.

Vuol dire togliere dubbi alle persone, comunicare la verità a tutti coloro che vivono in un paese, e che, per questo, ne hanno il diritto; vuol dire renderli consapevoli. Purtroppo l’inconsapevolezza della gente è uno degli strumenti con cui molti mantengono la propria posizione di privilegio; solo chi ha qualcosa da nascondere combatte la consapevolezza, la diffusione delle notizie.

La nostra costituzione sancisce ad ogni individuo- non ne determina alcuno  in particolare- la libertà di parola e di espressione come diritti fondamentali: eppure per chi crede nel giornalismo oggi la situazione è dura; siamo nel 2000 e l’informazione viene ancora saggiamente modulata dalla politica, dal potere e dalla religione. Grazie anche ai contributi fiscali dei cittadini.

Tutto questo non viola solo la costituzione ma principi morali ed etici di un popolo, principi che dovrebbero essere posti al di là della politica e della religione, principi che, chi può, fa finta di vedere per poi ignorarli.

Melissa Natalizio

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